Fototerapia Bioptron Pordenone Ambulatorio Infermieristico

Lo Studio Infermieristico di Cristina Perosa dispone di attrezzatura Bioptron® che permette di eseguire trattamenti di Fototerapia e Cromoterapia Bioptron: luce e colori essenziali per la vita e salute!

 

FOTOTERAPIA BIOPTRON: LA LUCE E’ ESSENZIALE PER LA VITA

I benefici della luce vanno ben oltre il senso di comfort e di benessere: la luce è parte essenziale del nostro naturale sistema biologico e del corretto funzionamento dei sistemi metabolico e immunitario. La maggior parte degli enzimi, degli ormoni, delle vitamine, ha bisogno della luce per funzionare in modo adeguato. Ad esempio, è noto a tutti la relazione tra la luce solare e la vitamina D. Un esempio significativo del bisogno di luce che hanno molti enzimi per essere attivati, è la guarigione dall’ittero, nei neonati. I bimbi affetti da ittero, sono posti infatti sotto una lampada, in grado di guarirli, che emette un fascio di luce blu. Le funzioni della luce sul corpo umano, sono molteplici. L’assenza di luce può provocare seri effetti collaterali sul nostro organismo e sui normali processi fisiologici. Quando l’equilibrio tra quest’ultimi si rompe, insorgono le malattie.


EFFETTI DELLA FOTOTERAPIA BIOPTRON SUL DOLORE

  • Migliora il flusso ematico locale
  • Riduce gli spasmi muscolari
  • Riduce l’infiammazione
  • Induce sostanze naturalmente antidolorifiche
  • Riduce la trasmissione del dolore tramite un’azione diretta sui nervi periferici
  • Migliora il drenaggio di fluido extra cellulare verso i vasi linfatici, cioè riduce gli edemi la riduzione degli edemi tissutali contribuisce a ridurre il dolore e a migliorare la mobilità dell’area colpita

 

Trattamento del dolore in ambito REUMATOLOGICO:

  • artrite reumatoide
  • osteoartrite
  • altre forme artrosiche

 

Apparato MUSCOLO SCHELETRICO E MEDICINA SPORTIVA:

  • dolore lombare
  • dolore alle spalle e al collo
  • sindrome del tunnel carpale
  • tessuto cicatriziale (cheloide)
  • lesioni muscolo scheletriche
  • lesioni dei tessuti molli (muscoli, tendini, legamenti)
  • distorsioni e stiramenti
  • tendiniti
  • lussazioni e contusioni
  • epincodiliti

EFFETTI SUI PROCESSI DI GUARIGIONE DEI TESSUTI

La FOTOTERAPIA BIOPTRON stimola la:

  • proliferazione cellulare
  • migliora la sintesi del collagene
  • aumenta la produzione di elastina e acido ialuronico
  • stimola la neoangiogenesi e migliora la microcircolazione
  • rilascia fattori di crescita
  • accelera il processo di rimarginazione delle ferite
  • migliora la qualità del tessuto cicatriziale

TRATTAMENTO DI FERITE:

  • ulcere e piaghe da decubito
  • ulcere da insufficienza venosa
  • ferite da trauma ustioni di 1° e 2° grado
  • ferite chirurgiche su tessuti molli e ossei
  • ulcere diabetiche
  • gengiviti, paradontosi

AFFEZIONI DERMATOLOGICHE:

  • psoriasi, allergie cutanee, eczemi, prurito
  • vitiligine, impetigine, micosi
  • acne
  • herpes simplex e h. zooster
  • infezioni batteriche superficiali
  • pelle asfittica, devitalizzata
  • anti-aging
  • couperose
  • macchie della pelle

IL SISTEMA DI FOTOTERAPIA BIOPTRON

Nei primi anni ’80, un gruppo di scienziati sviluppò l’idea di creare una fonte di luce originariamente basata sulla tecnologia laser, ma che funzionasse con quasi l’intera gamma della luce visibile, e con una parte di luce infrarossa. La polarizzazione della luce era considerato un importante parametro con effetti biostimolanti. Il sistema di FOTOTERAPIA BIOPTRON, fu progettato proprio sulla base di questa tecnologia. E’ un dispositivo medico terapeutico, munito di una speciale unità ottica che emette una luce simile a una parte dello spettro elettromagnetico prodotto naturalmente dal sole, ma senza radiazioni UV. La luce BIOPTRON possiede degli effetti cosiddetti biostimolanti. Applicata alla pelle, stimola le strutture intracellulari fotosensibili e le biomolecole. Ciò innesca reazioni cellulari a catena e induce le cosiddette risposte secondarie, che non sono limitate all’area cutanea trattata, ma possono coinvolgere tutto il corpo. Per produrre risposte biologiche, la luce deve essere assorbita. I tessuti e le cellule dell’organismo presentano caratteristiche di assorbimento della luce, uniche ed esclusive, che determinano quali lunghezze d’onda della luce saranno assorbite per produrre un determinato effetto terapeutico. Per questo motivo, il sistema di fototerapia BIOPTRON ha combinato diverse lunghezze d’onda base, in un’unica unità. La luce BIOPTRON usa una combinazione di lunghezze d’onda di luce infrarossa e visibile, benefica per il trattamento di diversi tipi di problemi e lesioni.

Gli effetti biostimolanti della luce BIOPTRON sono il risultato di una sinergia fra differenti meccanismi di azione che permettono di:

  • armonizzare i processi metabolici
  • rinforzare il sistema immunitario
  • stimolare i processi riparativi e rigenerativi dell’intero organismo
  • favorire la guarigione delle ferite
  • promuovere il controllo del dolore o diminuirne l’intensità.

LA FOTOTERAPIA: UNA STORIA MILLENARIA

Da migliaia di anni le persone di tutto il mondo, hanno riconosciuto l’importanza della luce nel corretto funzionamento del corpo umano. La prima sorgente di luce usata nei trattamenti medici, è stata la luce del sole. L’impiego delle radiazioni solari in medicina, è noto come ELIOTERAPIA. Gli importanti effetti terapeutici della luce solare, hanno spinto molti ricercatori a sviluppare e utilizzare le radiazioni solari, opportunamente filtrate, e le fonti di luce artificiale. Nel 1893, il fisico danese N. Ryberg Finsen sviluppò uno dei primi dispositivi capaci di produrre “luce solare” tecnicamente sintetizzata. Egli, nell’arco di 8 anni, trattò 950 pazienti affetti da tubercolosi della pelle, con la “luce del sole” filtrata e sintetizzata. Nel 1903 gli fu conferito il premio Nobel per la medicina, grazie alle ricerche condotte sulla fototerapia e agli eccezionali risultati terapeutici ottenuti. Il dott. Finsen è, da allora, ritenuto il fondatore della moderna fototerapia.


DEPRESSIONE INVERNALE

Le lunghe notti e le grigie giornate invernali possono influire sull’umore di alcuni individui predisposti: si tratta del cosiddetto DISTURBO AFFETTIVO STAGIONALE o depressione invernale.

E’ caratterizzato da incapacità a provare felicità o piacere (depressione), aumentato bisogno di riposo, profonda stanchezza (affaticamento), incremento dell’appetito specialmente per cibi ricchi di carboidrati come pane, pasta, patate, ecc., e aumento ponderale nei mesi invernali. Sintomi tipici della depressione invernale come sindrome da stanchezza cronica, riduzione degli interessi, ipersonnia, astenia, esaurimento nervoso.

Si pensa che tale disturbo sia causato da uno squilibrio nella produzione di un ormone della regione cerebrale preposta al sonno. La produzione di questo ormone, chiamato melatonina, normalmente si “spegne” al mattino, con l’aumento dell’intensità della luce e si “riaccende” la sera. Nel DISTURBO AFFETTIVO STAGIONALE i livelli della melatonina non calano la mattina, e chi ne è affetto continua a sentirsi molto stanco e assonnato per tutto il giorno. In questo tipo di disturbo, il trattamento prevalente consiste nell’esposizione alla luce intensa, per es. mediante la FOTOTERAPIA BIOPTRON. Si ritiene che un’aumentata esposizione alla luce riduca la produzione dell’ormone del sonno (melatonina), e quindi il desiderio di dormire durante la giornata. Le lampade comuni forniscono una dose di 10.000 unità di luce (lux) e i periodi di trattamento considerati efficaci sono di circa 30 minuti ogni giorno. L’intensità della luce generata dagli strumenti per fototerapia BIOPTRON è più di 10.000 lux. Per rendere l’idea, la luce in interni è di circa 500 lux, la luce esterna, in una giornata nuvolosa, raggiunge i 5000 lux e la luce estiva del mezzogiorno, almeno i 50.000 lux. La fototerapia BIOPTRON è quindi ideale nel trattamento del disturbo affettivo stagionale.


CROMOTERAPIA BIOPTRON LUCE E COLORI SONO ESSENZIALI PER IL NOSTRO CORPO E LA NOSTRA ANIMA!

 

La CROMOTERAPIA BIOPTRON rappresenta una modalità di utilizzo dei colori e della luce, per migliorare e restaurare l’energia del nostro corpo. La CROMOTERAPIA agisce a livello OLISTICO, lavorando sulla mente, sul corpo e sullo spirito, nonché affrontando l’origine della malattia e contribuendo a stimolare il processo di auto-guarigione.


APPLICAZIONI DELLA CROMOTERAPIA

La CROMOTERAPIA può essere utilizzata per il trattamento di svariati, singoli disturbi, o sottoforma di “programmi benessere”:

  • Programma Deficit di Concentrazione e Memoria
  • Programma Deficit Energetico
  • Programma Rafforzamento delle Difese Immunitarie
  • Programma Benessere Psichico
  • Programma la Scintilla Vitale
  • Programma Come Rilassarsi in Caso di Stati d’Ansia
  • Programma Sblocco per Stati di Stress
  • Programma Disturbi del Sonno
  • Programma Escrezione e Depurazione
  • Programma Disturbi Digestivi
  • Programma Problemi Dermatologici del Viso e del Corpo
  • Programma Disturbi Tissulari e Vascolari alle Gambe e ai Piedi

 

La CROMOTERAPIA non costituisce un elemento di innovazione: le popolazioni delle antiche civiltà in Egitto, India, Cina, sfruttavano già le proprietà curative del colore e della luce, ad esempio, trattando i pazienti con l’esposizione ai raggi solari, attraverso il passaggio in mezzo a vetri e cristalli colorati. Esistevano già anche alcune conferme documentarie a testimonianza del fatto che i medici cinesi trattavano le patologie gastriche tramite l’utilizzo del colore giallo. Nel sedicesimo secolo, un famoso medico svizzero, Paracelso, definito uno dei fondatori della moderna medicina in Europa, tornò a introdurre la conoscenza e la filosofia della cromoterapia, utilizzando il potere dei raggi colorati per guarire, insieme alla musica e alle erbe. Purtroppo, egli fu ridicolizzato per il suo lavoro e la maggior parte dei suoi manoscritti fu bruciata. Oggi, tuttavia, Paracelso viene da molti indicato come uno dei maggiori medici e guaritori del suo tempo.


IL PRINCIPIO DELLA CROMOTERAPIA

Una convinzione alla base degli antichi metodi di guarigione è che ogni organo abbia una sua specifica frequenza di vibrazione e che la malattia sia la risposta naturale del corpo, alla tensione. Il colore come pura vibrazione, rappresenta un tipo di terapia assolutamente naturale e inoffensivo: come insegna la CROMOTERAPIA. Quando uno dei nostri organi non è in equilibrio, è possibile “rimetterlo a punto” (proprio come si fa con i motori) assorbendo nei nostri corpi l’energia del colore corrispondente. Tuttavia si dovrebbe sempre ricordare che nessuna terapia complementare costituisce in alcun modo una alternativa alla consulenza medica professionale. La medicina combinata con la cromoterapia può portare a risultati più rapidi, ma anche ad affrontare la causa della malattia. Questa conoscenza, può rappresentare l’inizio del processo di auto-guarigione.


IL SISTEMA DEI CHAKRA

La teoria dei chakra si fonda sull’ipotesi secondo la quale l’energia che ci tiene in vita fluisce in modo omogeneo all’interno dei nostri corpi. In sette punti principali del nostro corpo, rileviamo una concentrazione di energia che gira costantemente in un movimento a spirale e questi sette centri specifici, vengono chiamati “chakra”. La parola “chakra” è di origine sanscrita e significa “ruota”. Sebbene esistano svariati chakra minori, la CROMOTERAPIA si applica ai sette chakra principali, che funzionano come una sorta di batterie colorate: quando i chakra sono perfettamente carichi, noi ci troviamo in uno stato di equilibrio, salute e benessere, ma se una di queste “batterie” è scarica, il nostro intero sistema ne soffre e, con il tempo, può manifestarsi la malattia.

La CROMOTERAPIA mantiene cariche le nostre “batterie chakra”. Le frequenze legate a ogni colore dello spettro, corrispondono alla frequenza dell’ energia di ciascuno dei sette chakra principali del corpo, e alla frequenza degli organi, dei muscoli, delle ossa e delle ghiandole endocrine che quello specifico chakra controlla. I colori possono essere impiegati per attivare l’intero sistema oppure i singoli chakra e si ritiene che abbiano un effetto molto potente sul piano fisico, mentale e spirituale dell’essere umano.

Per esempio, chi soffre di mal di gola, potrebbe attivare il chakra della gola utilizzando un fascio di luce blu puntato direttamente su quell’area, indossando una sciarpa blu, mangiando cibi di colore blu (uva, olive, mirtilli, ecc.) o posizionando un lapislazzuli sul chakra della gola, diverse volte al giorno. Stimolando questo chakra si rafforzeranno anche gli altri aspetti legati al colore blu: ne trarranno beneficio e saranno più efficaci le capacità di comunicare, di auto-esprimersi e di essere sinceri; la creatività rifiorirà e i blocchi all’origine del mal di gola, potrebbero addirittura scomparire. Nel caso in cui un chakra risulti sovraccaricato da un’eccessiva esposizione al suo specifico colore, è consigliabile riequilibrarlo, facendo ricorso al suo colore complementare.

 

Fonti: Manuali BIOPTRON Pro 1 – Light Therapy System by Zepter Group (Svizzera)

OLEOLITI SPAGIRICI

Lo Studio Infermieristico utilizza gli OLEOLITI SPAGIRICI della ditta Alchemica Valgelata, nei trattamenti di Linfodrenaggio Vodder, nelle sedute di Idrocolonterapia, nonché nei trattamenti di Foto-Cromoterapia, quali indispensabili complementi terapeutici.

 

 

Chi sono

cristinaperosa

Cristina Perosa
Infermiera Specializzata

Info: 348.5536928
 

 

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